L’Abruzzo è una terra di cammini, storie millenarie e vette maestose. Se state cercando un’esperienza di trekking capace di rigenerare il corpo e lo spirito, c’è un itinerario appena inaugurato che sta già facendo innamorare i viaggiatori di tutta Italia: Il Cammino del Gran Sasso. Si tratta di uno spettacolare circuito ad anello di circa 60 km (per l’esattezza 61 km divisi in 5 tappe) che attraversa i paesaggi mozzafiato del versante aquilano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Sia che decidiate di affrontarlo a piedi con lo zaino in spalla o che vi sentiate un po’ “Pantani” aspettando il completamento ufficiale della nuova ciclovia per e-bike, questo percorso vi porterà tra i 1000 e i 2000 metri di quota, al cospetto del Corno Grande.
Il Cammino è stato recentemente protagonista di un bellissimo servizio all’interno della rubrica giornalistica “Sì, Viaggiare” del TG2 Rai. Ringraziamo sentitamente la redazione del TG2 e i creatori del progetto del Cammino per aver saputo raccontare l’emozione profonda di questo viaggio, che vede proprio nel nostro borgo, Castel del Monte, la gloriosa conclusione della primissima ed epica tappa.
Guarda il servizio completo del TG2 “Sì, Viaggiare” e lasciati ispirare:
Le Tappe del Cammino del Gran Sasso: l’itinerario in sintesi
Il cammino è accessibile a tutti coloro che hanno una buona forma fisica e tanta voglia di esplorare. Essendo ad alta quota, il periodo ideale per percorrerlo interamente va da maggio a inizio novembre, prima che la neve imbianchi le sezioni più elevate.
1ª Tappa: Da Campo Imperatore a Castel del Monte (15 km – Difficoltà E)
Si parte dal piazzale di Campo Imperatore (2130 m), punto d’arrivo della storica funivia degli anni ’30. Qui si trovano l’Osservatorio Astronomico, la chiesetta della Madonna della Neve (cara a Papa Giovanni Paolo II) e l’albergo dove fu prigioniero Mussolini nel 1943. Camminando in direzione nord-est verso Vado di Corno, si attraversa la maestosa piana del “Piccolo Tibet d’Italia”. Si passa accanto al Laghetto Pietranzoni e ci si immerge nel suggestivo Canyon dello Scoppaturo, set cinematografico di film immortali come “…Continuavano a chiamarlo Trinità”. La tappa si conclude arrivando trionfalmente a Castel del Monte (1346 m).
2ª Tappa: Da Castel del Monte a Rocca Calascio (7 km – Difficoltà T)
Una tappa turistica e piacevole. Lasciato Castel del Monte, si attraversa la Piana di San Marco (coltivata a grani antichi come Solina e Rosciola) e si sale verso il borgo di Calascio. Da qui si raggiunge la spettacolare Rocca di Calascio (1464 m), la fortezza normanna inserita dal National Geographic tra i 15 castelli più belli al mondo e resa celebre dal film fantasy anni ’80 Ladyhawke. Accanto si ammira la chiesa a pianta ottagonale di Santa Maria della Pietà.
3ª Tappa: Da Rocca Calascio a Santo Stefano di Sessanio (Difficoltà T)
Un percorso breve ma straordinariamente panoramico che si affaccia sui terrazzamenti montani coltivati a lenticchie. Conduce a Santo Stefano di Sessanio (1251 m), splendido borgo medievale dominato dall’influenza rinascimentale dei Medici e dei Piccolomini, famoso per la sua Torre Medicea appena ricostruita e per la sua struttura ad albergo diffuso.
4ª Tappa: Da Santo Stefano di Sessanio a Barisciano (Difficoltà E)
Il cammino riparte zaino in spalla verso la Piana delle Locce, dove si incontrano antichi ricoveri agro-pastorali scavati nella roccia. Sotto lo sguardo costante del Corno Grande si scende fino a Barisciano (940 m), porta del Parco ricca di scorci del XVI secolo.
5ª Tappa: Da Barisciano a Fonte Cerreto (Difficoltà E)
L’ultimo giorno tocca l’ex Convento Francescano di San Colombo (con il suo orto botanico), attraversa lo splendido e solitario Piano di Fugno e risale fino a Valle Fredda per poi intraprendere la suggestiva discesa finale verso Fonte Cerreto, chiudendo l’anello.
Perché Castel del Monte è il posto ideale dove fermarsi e pernottare
Al termine della prima lunga tappa, Castel del Monte appare all’orizzonte come una vera oasi di pietra. Arrivati nel paese delle streghe e dei pastori, i camminatori meritano due cose fondamentali: il primo, importantissimo timbro sulla Credenziale ufficiale del Cammino e un pasto rigenerante a base di prodotti tipici come il rinomato Pecorino Canestrato (Presidio Slow Food) e i salumi tradizionali.
Pernottare qui è una scelta strategica e logistica ottimale: vi permette di riposare le gambe dopo il dislivello della montagna, visitare con calma il borgo medievale e i suoi celebri “sporti” la mattina successiva, prima di rimettervi in marcia freschi e riposati verso la Rocca di Calascio.
Residenza Storica Le Civette: la tua sosta perfetta sul Cammino del Gran Sasso
Se stai pianificando il tuo viaggio sul Cammino del Gran Sasso, la Residenza Storica Le Civette a Castel del Monte (AQ) è pronta a darti il benvenuto e a coccolarti dopo le fatiche della prima tappa.
La nostra struttura è un antico palazzo nobiliare finemente ristrutturato nel cuore del centro storico, pensato proprio per offrire il massimo del relax e del comfort ai viaggiatori. Ecco cosa troverai da noi:
- Cinque splendide camere a tema: Scegli il tuo rifugio tra le stanze Gufo, Civetta Bianca, Barbagianni, Coppia Gufi o Gufo Reale, tutte dotate di bagno privato, Wi-Fi gratuito per scaricare le tue tracce GPS e HD-TV.
- Colazione del Camminatore inclusa: Una ricca colazione con prodotti genuini del territorio per fare il pieno di energie prima di ripartire.
- Il Pub-Ristorante interno: Non dovrai fare altra strada! Potrai cenare direttamente da noi gustando i salumi locali, il pecorino di Castel del Monte e un ottimo calice di Montepulciano d’Abruzzo.
- Punto Timbro Ufficiale: Siamo pronti ad apporre il timbro ufficiale sulla tua credenziale per certificare il completamento della tua prima tappa!
Camminare senza pesi? Ricorda che il Cammino offre un comodo servizio di transfer bagagli: noi saremo felici di accogliere le tue valigie in struttura mentre tu ti godi la traversata di Campo Imperatore in totale leggerezza!
I posti letto nei piccoli borghi storici sono limitati e la richiesta è altissima. Non rischiare di rimanere senza un rifugio accogliente alla fine della tua prima giornata di cammino.
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Domande Frequenti (FAQ) sul Cammino del Gran Sasso
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Quanti chilometri dura il Cammino del Gran Sasso e quante tappe ha?
Il Cammino del Gran Sasso è un percorso ad anello di circa 61 chilometri diviso in 5 tappe giornaliere. È un itinerario escursionistico e turistico adatto a vari livelli di esperienza.
Qual è il periodo migliore per percorrere il Cammino del Gran Sasso?
Il periodo consigliato va da maggio a inizio novembre. Durante l’inverno il percorso non è interamente accessibile a causa della presenza di neve, in particolare sull’altopiano di Campo Imperatore.
Dove posso acquistare e timbrare la credenziale del Cammino?
La credenziale può essere acquistata alla partenza (es. a Fonte Cerreto) e può essere timbrata lungo il percorso presso le strutture ricettive e i punti d’accoglienza autorizzati nelle varie tappe, tra cui la Residenza Storica Le Civette a Castel del Monte.
È possibile fare il Cammino del Gran Sasso con il cane?
Sì, è possibile, ma poiché il cammino si sviluppa interamente all’interno di un Parco Nazionale dove è presente la fauna selvatica, è obbligatorio tenere sempre il cane al guinzaglio. È sempre necessario verificare in anticipo l’accoglienza degli animali nelle strutture di pernottamento.





